Pallavolo: Prestito giovanile di campionato Under 17 – Entrata in vigore
01-10-2026 09:39 -
Con l’avvio dell’anno sportivo 2026/2027, a partire da questo mese, viene introdotto in via sperimentale nei Campionati nazionali CSI di Pallavolo e Pallacanestro il nuovo istituto del Prestito giovanile di campionato, riservato agli atleti e alle atlete appartenenti alle categorie giovanili fino alla Under 17 compresa.
Per l’anno sportivo 2026/2027, potranno pertanto accedere al Prestito giovanile di campionato gli atleti e le atlete nati/e nel 2010 e negli anni successivi.
La nuova possibilità nasce con una finalità principalmente educativa e organizzativa: favorire la partecipazione sportiva dei giovani, sostenere la continuità della loro esperienza all’interno del CSI e agevolare la collaborazione tra societa sportive, in particolare nei casi in cui una società non riesca, per ragioni numeriche o organizzative, a garantire ai propri tesserati la partecipazione a una determinata categoria.
Il Prestito giovanile di campionato non costituisce trasferimento, svincolo, nuovo tesseramento o cambio di societa . L’atleta resta tesserato/a per la propria società di appartenenza, mantiene la tessera CSI originaria e continua a essere vincolato/a alla stessa società , ma può essere temporaneamente utilizzato/a da un’altra societa , esclusivamente per una specifica squadra e per una specifica categoria.
L’istituto e previsto esclusivamente:
• per Pallavolo e Pallacanestro;
• per gli atleti e le atlete appartenenti alle categorie giovanili fino alla Under 17 compresa, con
prestito fino alla Under 19;
• per i Campionati nazionali CSI che prevedono l’accesso alle successive fasi regionali e/o nazionali;
• a favore di società già regolarmente iscritte alla categoria interessata sulla piattaforma CSI.
Ogni atleta potrà essere prestato/a una sola volta per anno sportivo, a favore di una sola società e per una sola categoria, che dovrà essere diversa da quella nella quale l’atleta partecipa con la propria società di appartenenza.
Per ciascuna disciplina sportiva, ogni società potrà ricevere in prestito un massimo di 3 atleti/e provenienti dalla stessa società e da non più di due società diverse, per un massimo complessivo di 6 atleti/e per la Pallavolo e 6 atleti/e per la Pallacanestro nell’anno sportivo. La procedura sarà gestita esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma TOL, nella sua nuova versione. La società interessata richiederà il prestito e la società di appartenenza dell’atleta dovrà accettarlo telematicamente. In sintesi, il Comitato territoriale non deve fare nulla (il prestito e un accordo tra società sportive), tuttavia sul TACSI, alla voce “Attività sportiva”, si può consultare l’elenco dei prestiti, sia quelli già in essere, che quelli pendenti e non ancora accettati:
Il prestito diventerà efficace esclusivamente a seguito dell’accettazione da parte della società di appartenenza. La procedura dovrà essere interamente perfezionata entro il 28 febbraio successivo: eventuali richieste inserite entro tale data ma non ancora accettate non produrranno alcun effetto e non potranno essere perfezionate successivamente. Una volta perfezionato il prestito, l’atleta sarà immediatamente disponibile nella distinta elettronica esclusivamente per la squadra e per la categoria oggetto del prestito.
La società di appartenenza dovrà acquisire e conservare, per ciascun atleta minorenne, il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale , consegnandone una copia anche alla società beneficiaria del prestito. Per gli atleti che abbiano compiuto 14 anni e prevista anche la sottoscrizione dell’atleta (un fac-simile e disponibile e scaricabile dalla piattaforma).
Particolare attenzione dovrà inoltre essere prestata alla certificazione sanitaria: la società beneficiaria e tenuta a verificare, prima dell’utilizzo dell’atleta in allenamento o in gara, la regolarità e la validità dell’idoneità sanitaria richiesta; la società sportiva concedente, pertanto, e tenuta a produrre copia del certificato di idoneità alla attività sportiva dell’atleta in prestito, unitamente al consenso genitoriale di cui sopra, alla società ricevente.
Per quanto riguarda gli aspetti assicurativi, l’atleta mantiene le coperture collegate alla propria tessera CSI originaria per gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi dell’atleta. Per la
responsabilità societaria, ciascuna società risponde invece con la propria copertura RCT per le attività e i momenti nei quali l’atleta si trovi sotto la propria organizzazione, direzione o disponibilità.